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Da dove entra la luce di Clare Fisher – Osserva la luce come frammenti di cristallo

Da dove entra la luce di Clare Fisher – Osserva la luce come frammenti di cristallo

É merito di 8edizioni se possiamo leggere in italiano “Da dove entra la luce” di Clare Fisher. Non un romanzo, ma una raccolta di racconti, brevi, brevissimi. Sessanta racconti (che ci ricordano un po’ in modo più largo i “Sessanta racconti” di Dino Buzzati) che si succedono uno dietro l’altro, senza essere connessi tra di loro, se non per il tema principale: la luce.

La luce è in grado di infiltrarsi in ogni spazio, ogni fessura, ogni crepa. Siamo delle realtà un po’ rotte e da queste rotture filtra tutto quello che si trova all’esterno o all’interno. La luce, come le persiane nelle mattine d’estate, entra se è presente, se esiste.

Come esseri vulnerabili e fragili, ci accingiamo a vivere la nostra vita claudicanti, incerti, ma sempre con più consapevolezza. Ci sentiamo distanti e lontani dal mondo esterno, da chi ci circonda, forse anche da noi stessi.

Clare Fisher scrive solo in prima e in seconda persona. Questo ci costringe ad entrare direttamente nella storia. Non ci sono spiegazioni o premesse: tu lettore, sei lì a vivere la vita con gli occhi, le orecchie di qualcun altro. É come un risveglio improvviso in un corpo che non è il nostro, ma che siamo costretti a vivere, anche se non ci sentiamo a nostro agio. Siamo costretti ad un’empatia completa e totalizzante.

In questi sessanta racconti, Clare Fisher racconta la realtà così com’è: non ci sono abbellimenti né fronzoli. Non c’è bisogno di arricchire di aggettivi ciò che è. Non ci sono nemmeno giudizi totalitari e assoluti: è tutto così relativo da non poter essere afferrabile. Come la luce: sappiamo che c’è, ma sappiamo che non potremmo mai possederla del tutto, se non in modo metaforico.

Dal sito di 8edizioni leggiamo:

Indicato: Per chi non tollera l’intero, il liscio, il levigato, il perfetto. Per chi sceglie il frammento perché lascia intatte le infinite possibilità che solo l’incompiutezza assicura.

Posologia: La forma in pillole consente ogni tipo di assunzione. I racconti si possono centellinare perché durino di più, o bere d’un fiato, senza timore di controindicazioni.

Effetti collaterali: Un forte impulso a compilare liste di luoghi oscuri da cui stare alla larga.

“Da dove entra la luce” è edito da 8edizioni, una casa editrice nata a Milano da quattro donne: Benedetta Vassalo (Publisher, Editorial & Communication/Marketing), Manola Mendolicchio (Publisher, Editorial & Communication/Marketing), Cristina Cigognini (Publisher, Editorial & Rights) e Alessandra Barbero (Publisher, Editorial & Production).
Ed è un atto di passione e assoluto coraggio fondare una nuova casa editrice in un periodo in cui in Italia si legge così poco.


Il prodotto libro, inoltre, è curato alla perfezione: dal progetto grafico al tipo di carta utilizzata. Il tatto e l’odore che emana il libro durante la fase di lettura è un elemento essenziale per un lettore.
Non vediamo l’ora che il catalogo da loro proposto, si arricchisca di nuovi titoli.

Ilaria Nessa

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