‘Na sera in botéga di Confartigianato Venezia- Falegnameria Cuogo e Tapezzeria Dal Mas si raccontano

‘Na sera in botéga di Confartigianato Venezia –  Falegnameria Cuogo e Tapezzeria Dal Mas si raccontano

Il 24 settembre si è tenuta la prima ‘Na sera in botéga, il ciclo di incontri organizzato da Confartigianato Venezia e la Camera di Commercio di Venezia e Rovigo. I protagonisti sono stati Paolo Cuogo e il figlio, dell’omonima falegnameria, situata a Cannaregio, zona San Girolamo, più precisamente Calle de le Capuzzine.

La loro attività artigianale è il frutto di tre generazioni di lavoro tradizionale di falegnameria. Dopo aver ricevuto lo sfratto dov’erano (zona San Giacomo dell’Orio), Paolo e il figlio hanno deciso di trasferirsi qui a Canareggio ed è già da un po’ che il padre sta tramandando al figlio il mestiere.

I Cuogo lavorano prevalentemente con e per i veneziani e si occupano di costruire dall’inizio mobili, finestre ed altro, ma anche di restauro. In falegnameria, ben esposta, era presente una trifora appartenente ad un palazzo storico di privati, che necessitava di essere riportata all’antico splendore. Privati, ma anche istituzioni. I Cuogo lavorano anche per parrocchie veneziane, hanno infatti recentemente lavorato al restauro di alcuni mobili di una di queste.

Martedì 1 ottobre invece, è stata la tapezzeria Dal Mas ad accogliere i partecipanti di queste affollate serate. Luigi Dal Mas assieme al figlio Andrea nella sua bottega, zona Frari (Calle Larga Prima 2942/A), da 50 anni porta avanti l’eccellenza della vera produzione artigianale.

Ad accogliere i partecipanti alla serata è stata la storica macchina da cucire, ancora in uso, che i Dal Mas utilizzano per restaurare mobili imbottiti, in collaborazione con i migliori restauratori lignei, per confezionare poltrone, divani e letti su misura. Si occupano poi, anche di lavori di tappezzeria murale per appartamenti, alberghi e dimore storiche ed è stato proprio Dal Mas senior, che ha raccontato alcuni aneddoti riguardanti le prove pratiche all’interno di diversi palazzi storici veneziani, quando nessun ostacolo di metratura, gli impediva di portare a termine i propri lavori.

La tapezzeria Dal Mas è l’esempio migliore di come l’impiego di metodi e materiali tradizionali, mantenga il suo valore. Tra i clienti della famiglia Dal Mas, numerosi italiani, ma anche stranieri.

Il divano in bella mostra, che si trovava alle spalle dei partecipanti alla serata, era nella fase iniziale di restauro- Le molle erano state legate e calcolate in base allo sforzo che dovranno portare e l’imbottitura riportata a misura originale. Verrà poi riempito con l’ovatta e poi la crine di cavallo.

Ottimi risultati per la categoria dei tappezzieri, che soprattutto nel Centro storico ha subito un forte calo: dalle 46 botteghe del 1976 agli 11 di oggi; tra queste proprio la tappezzeria Dal Mas, che rappresenta un esempio di passaggio generazionale andato a buon fine così da garantire, nonostante le tante difficoltà, un futuro positivo.

Alice Bianco e Sara Prian

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