La La Stories – Annalisa: un cuore da donare ogni giorno

 

La La Stories – Annalisa: un cuore da donare ogni giorno

 

Alta, mora con gli occhi verdi, Annalisa da fin da subito un’immagine di donna forte, ma fragile, impenetrabile, ma aperta.

Nata in Piemonte, cresciuta appena fuori Milano, interprete di professione, decide di venire a Los Angeles all’età di 26 anni per perfezionare la lingua. Il suo progetto è di rimanere per 9 mesi, giusto il tempo di frequentare una scuola di sceneggiatura. Quello che ci proponiamo spesso non rispecchia quello che ci accade.

Infatti Annalisa incontra il suo futuro marito e i tempi si allungano… studia così altri 9 mesi Commercio Internazionale. Mentre le coincidenze già cominciano ad addensarsi nel suo mondo, viene assunta come Controllore della qualità dei sottotitoli italiani in film e serie televisive.
Scherzando lei mi dice che conosce tutte le puntate di E/R a memoria! E molte altre!

Si sposa, cambia il suo visto con la carta verde e decide di collaborare con il marito che lavora nell’immobiliare, per poterlo seguire in giro per gli Stati Uniti.

Nel 2007 viene assunta da E! Entertainment per gestire il sito italiano di notizie sullo spettacolo, una grande opportunità, quindi cambia. Esattamente prima del crollo immobiliare del 2008, cosa che ha permesso a lei di attutire il danno che il marito nel frattempo cercava di gestire.

Rimane nel campo spettacolo ed intrattenimento fino al 2014, quando inizia a ”sentire” dentro di lei che qualcosa la chiama.

Ricompone la sua vita, rivede le esperienze passate, accetta di guardare in faccia i ben tre tentativi di stupro che ha subito in gioventù, il primo addirittura a 17 anni, nonché l’abuso subito durante l’ultima relazione in Italia, con un uomo che non la lasciava nemmeno uscire in macchina da sola; si guarda attorno Annalisa. Vuole cambiare certo, ma vuole anche dare.

Fonda quindi, nel 2015, un’organizzazione NoProfit, la Lasting Impressions, www.LastingimpressionsCenter.org, per provvedere ed aiutare le vittime di abusi tramite la Arts Therapy. Impressionante vero?

Tuttora lavora come Digital Marketing in una azienda per riuscire a mantenere l’associaizone che comunque vanta finanziamenti sia da persone singole che da altre organizzazioni. Tutto ciò che lei mette a disposizione, strutture e team, sono gratuite.
Ha capito che non può salvare il mondo, ma ha anche capito che deve provarci.

La guardo, così semplice nel raccontare, eppure così ricca di esperienza. E mi sento bene anch’io, perché Annalisa mi fa sentire orgogliosa di essere donna.

Luisa Da Re

Riproduzione vietata

Seguici e metti mi piace!
0

Add a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked*