Giulia Rosmarini e il suo Tango Philosophy – Timbri e passione

Giulia Rosmarini e il suo Tango Philosophy – Timbri e passione

 

Giulia Rosmarini e il suo brand Tango Philosophy sono un concentrato di freschezza, genuinità e artigianalità. La 31enne di origini milanesi, trapiantata a Milano, dopo una laurea in Filosofia, tirocini, un Master in Organizzazione eventi e diversi lavori in uffici stampa (tra cui Expo e Mostra del Cinema di Venezia), a Novembre dell’anno scorso, ha deciso di buttarsi a capofitto in questa nuova avventura chiamata appunto, Tango Philosophy.

«Fin da giovanissima, la moda è sempre stata la mia passione e fino a poco tempo fa, era puramente questo. L’aver dato vita a Tango Philosophy, è stata perlopiù un’intuizione, una passione che si è sviluppata. Ho iniziato a comprare qualche panno, tovaglia ed altri accessori all’Ikea e ad imprimerci dei timbri, il tutto solamente per un piacere personale. È stata poi una mia amica a suggerirmi di provare a far diventare questa passione, un lavoro».

Lavorare con i timbri, come ci ha confessato, non è poi così semplice. «Prima creo a mano il disegno che vorrei imprimere sulle mie t-shirt, parei o sciarpe, poi lo trasformo in digitale e lo affido ad un laboratorio artigianale, che attraverso macchine laser, lavora il legno.
Ho scelto la via forse più difficile, ma mi piace molto di più; è stata una scelta dettata dal mio gusto personale, non amo la perfezione e l’artigianalità, è l’antitesi. Sul mio sito web si possono ordinare le mie creazioni, ma ogni t-shirt, sarà sempre diversa, non precisa precisa a quella che si vede online».

La non perfezione, il fatalismo e l’istinto, sono queste le caratteristiche di Giulia. «Creo a seconda del periodo in cui mi trovo, della stagione, delle mode del momento. Senza dubbio scelgo dei tessuti che ho selezionato prima, di qualità ed organici (100% cotone biologico filato e pettinato) ed uso tinture 100% sicure e non tossiche.
Tango Philosophy rispecchia me e il mio mondo. Sono una fatalista, so che nella vita è giusto lavorare duramente, ma sapere anche cogliere le occasioni».

Proprio parlando di materiali con cui sono realizzate le t-shirt, sciarpe e i parei (lana merino e cotone puro), Giulia ha voluto sottolinare l’importanza della moda sostenibile. «Oltre a parlare della longevità dei vestiti creati con tessuti sostenibili, io cerco di dare il mio contributo con una lavorazione slow: realizzo tutto a mano, con colori puri ed atossici e uno dei miei progetti futuri è quello di creare una gamma di prodotti che si adattino ad ogni stagione».

Come di rito, anche a Giulia abbiamo chiesto che cosa rappresenta per lei il More, il valore aggiunto, nella vita e nel lavoro. «Il connubio tra generosità ed intelligenza, questo secondo me è il More. Ammiro chi le ha entrambe. Io cerco di imparare ogni giorno e trasmetterle sempre, sia nel privato che in ciò che realizzo. Spero poi che chi indossa i miei capi, riesca a fare altrettanto, che nei dettagli che metto, intuisca ciò».

Giulia ci ha poi raccontato che è appena tornata dall’India, dove assieme ad un collaboratore, ha appena ideato dei nuovi prodotti che potrete trovare prossimamente nel suo store online: giacche, camice e gilet per donna, realizzati seguendo la tradizione (i timbri non sono una sua invenzione, ovviamente!), coniugandola con una visione nuova e giovane.

Ah dimenticavo… non vi diremo però, perché il brand si chiama proprio Tango Philosphy! 🙂

Alice Bianco

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