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Mission aziendale – Comunicazione e siti web

Mission aziendale – Comunicazione e siti web

Perché hai deciso di aprire la tua attività imprenditoriale?
Cosa ti ha spinto a lanciarti nel mercato?
Perché le persone dovrebbero affidarsi a te per un determinato bene o servizio?
E, riusciresti a spiegare e riassumere in una frase, la tua attività e cosa ti distingue dagli altri competitors?.

Rispondendo a tutte queste domande avrai la tua mission aziendale. Ma che cos’è la mission e perché è fondamentale averne una?

LA MISSION AZIENDALE COS’É?

La mission è l’indicazione scritta dello scopo per cui l’azienda esiste. Ne giustifica la presenza sul mercato (e proprio perché in una determinata fascia), cosa la differenzia dalle altre attività competitors ed è l’essenza stessa dell’azienda.

Da non confondere con la vision aziendale!

LA VISION AZIENDALE COS’É?

La vision è il sogno, la nostra azienda ideale, pura, senza contare troppi ostacoli e problemi. ”L’azienda che vorrei”, questa è la frase con la quale iniziare a costruire le fondamenta: rappresenta gli ideali, i valori dell’imprenditore.

DA IDEALE A REALE

La vision aziendale si trasforma in mission aziendale, quando la vision acquista concretezza. La mission è la fase pratica, che stabilisce cosa è più utile, quali risorse adottare per arrivare ad un determinato scopo.

Non bisogna mai dimenticare quali sono i punti basilari della mission aziendale, al suo interno vanno sempre inseriti elementi come:

  • com’è nata l’attività;
  • perché esiste;
  • qual è il target di possibili clienti a cui si rivolge;
  • i valori che la guidano;
  • gli strumenti che saranno utilizzati;
  • i bisogni a cui rispondere;
  • le risorse a disposizione;
  • gli obiettivi;
  • cosa distingue l’attività da quella della concorrenza;

Molto spesso, la parte corposa della mission, viene preceduta da uno slogan (che può poi stare anche da solo e diventare identificativo del tuo brand).

Qualche esempio?

  • Walt Disney – «Rendere felici le persone»
  • Amazon – «Il cliente al centro»
  • Ikea – «Migliorare la vita quotidiana per la maggior parte delle persone»

PARTI DAGLI OBIETTIVI

Proprio da qui devi iniziare per poter iniziare ad impostare la tua mission. Gli obiettivi sono il La per poter cominciare a scrivere ciò che poi definirà chi siete, tu e la tua attività imprenditoriale.
Fai dei riferimenti concreti (es. ”Il prodotto che realizziamo ha già aiutato…”).
Usa un linguaggio e un tono di voce (tone of voice) che rispecchi la tua attività e che parli la lingua del target alla quale si rivolge.
Less is more. Mantieni la semplicità, non creare una mission troppo complicata da percepire e capire, usa parole familiari ed accessibili e non scrivere nemmeno un testo troppo lungo..

E UNA VOLTA SCRITTA, COSA ME NE FACCIO?

Bè, innanzitutto ti sarà servito per fare chiarezza a te stesso/a, dopodiché potrai decidere dove porla.
Se hai un ufficio, potrebbe diventare una bella frase da appendere come quadro, per ricordarti ogni giorno chi sei e quali sono i tuoi obiettivi; se la mission è preceduta da uno slogan, questo potrebbe diventare parte integrante dei tuoi biglietti da visita ed essendo il sito web come una vetrina di un negozio, la mission è perfetta per starci all’interno, per dimostrare fin da subito a chi atterra lì, chi sei e cos’è la tua attività.

Se hai dubbi o incertezze, se non sai come scrivere la tua mission, non hai tempo e se non sai fare chiarezza sui tuoi obiettivi, scrivimi, ti aiuterò!

E-mail: a.bianco@wearmore.it

Alice Bianco

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Indicizzazione Mobile First di Google – Il mio sito è ottimizzato per tablet e smartphone?

Indicizzazione Mobile First di Google – Il mio sito è ottimizzato per tablet e smartphone?

Lo sai che dal 1 luglio 2019 il tuo sito dovrà essere ancor più ”friendly” per il motore di ricerca Google? Sto parlando infatti dell’introduzione del Mobile First Indexing!

Cos’è l’indicizzazione Mobile First?

È la nuova indicizzazione di Google, che premierà nella valutazione e nel ranking (nell’ordinamento dei siti web nella SERP, la pagina dei risultati di ricerca, scelto da Google), chi avrà dei contenuti pensati in primis per dispositivi come smartphone e tablet (e in secondo luogo per desktop pc).

Perché prima il mobile?

Forse lo intuirai già, ma la risposta è essenzialmente questa: la quantità di tempo che passiamo davanti allo schermo di uno smartphone, è maggiore rispetto a quella davanti al desktop di un pc, per cui l’utente ”si merita” di avere il servizio migliore, di scorrere e vedere siti web con contenuti ottimizzati per smartphone e tablet, dovunque sia.

Cosa deve avere un sito web per essere Mobile First?

Deve essenzialmente essere rivisto in ottica ”prima i device”. Oltre ai contenuti si dovrà anche rivedere la grafica, controllare che le call-to-action siano leggibili e facilmente cliccabili e concentrarsi soprattutto sulle dimensioni degli schermi smartphone.
Se date un’occhiata all’account Google Analytics collegato al vostro sito web, potrete anche capire, nella sezione Pubblico → Dispositivo mobile, con quale tipo di smartphone viene visitato di più il vostro sito web ed adattarlo così anche al sistema operativo più usato.

 Ricordate poi la velocità! Un utente che da un’occhiata al vostro sito web da pc, ma soprattutto da mobile, deve arrivarci e rimanerci, come? Deve avere tutte le informazioni che cerca, immediatamente, altrimenti abbandonerà la vostra ”casa”.
Più la homepage o landing page costruita, sarà attraente e rapida da leggere, più verrà apprezzata dagli utenti e scalerà il ranking.

Non si può più quindi, pensare che i contenuti possano essere prima di tutto per desktop pc, per poi essere adattati per mobile, ma il contrario!
Non dimentichiamoci comunque, che sono ancora molti coloro che navigano con il pc. Non bisogna scordarsi di chi molte volte ”converte” da pc, dopo aver dato un’occhiata da mobile, per cui la grafica su un sito web visione pc, potrà e dovrà ancora essere, più completo, con elementi aggiuntivi che lo contraddistinguano.

Ricordatevi di dare ancora, più priorità, a ciò che raccontate. La valutazione dei contenuti, continuerà a premiare la qualità, la pertinenza e l’authority delle storie, articoli, esperienze ecc, che raccontate.

Se usato nel modo adeguato e con i giusti accorgimenti, il Mobile First Indexing potrebbe essere un’ottima risorsa (o arma) per essere ricercata, dimostrando ovviamente competenza, prima di tutto!

E se il tuo sito web non è mobile first, responsive e veloce? Allora possiamo parlarne insieme e vedere cosa si può fare per migliorarlo, che ne dici?

Alice Bianco

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