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Tango Philosophy di Giulia Rosmarini: la t-shirt che abbiamo provato per voi

Tango Philosophy di Giulia Rosmarini: la t-shirt che abbiamo provato per voi

Oggi vi voglio parlare di un brand che avete già avuto modo di conoscere qualche settimana fa sul nostro blog: Tango Philosophy.
Ringrazio ancora molto la sua creatrice, Giulia Rosmarini, per avermi dato la possibilità di avere ed indossare una delle t-shirts di cotone 100% biologico filato e pettinato, da lei tinte con prodotti non tossici.
A me la scelta, però! E allora ho optato per una delle splendide magliette con stampato un animale: alla fine ho deciso per la T-Shirt Wassily, che sulla parte sinistra ha raffigurato un dolce asinello, una foglia di quadrifoglio, sul colletto un cuore e nel retro altri tre cuori.

Artigianalità, semplicità e genuinità, queste le caratteristiche con cui si presenta la t-shirt, custodita come fosse un oggetto prezioso, in un sacchetto anch’esso di cotone, con stampato il simbolo che più rappresenta Tango Philosophy: il pesce, simbolo di mare, estate e libertà.

Lavorare con i timbri non è cosa facile, ci aveva detto Giulia. «Prima creo a mano il disegno che vorrei imprimere sulle mie t-shirt, parei o sciarpe, poi lo trasformo in digitale e lo affido ad un laboratorio artigianale, che attraverso macchine laser, lavora il legno.
Ho scelto la via forse più difficile, ma mi piace molto di più; è stata una scelta dettata dal mio gusto personale, non amo la perfezione e l’artigianalità, è l’antitesi. Sul mio sito web si possono ordinare le mie creazioni, ma ogni t-shirt, sarà sempre diversa, non precisa precisa a quella che si vede online».

Sono proprio questi dettagli imprecisi a fare la differenza: rendono questa t-shirt originale. Dai dettagli, nascono le impressioni, le suggestioni, le emozioni che imprimono luoghi, persone e, perché no, capi d’abbigliamento, nei nostri ricordi. Parole sante, Giulia!

Novità di giugno! Da ieri 3 giugno, fino al 9 giugno, Giulia Rosmarini vi accoglierà a Milano nel pop-up store di Via San Giovanni sul Muro, 9.
Potrete trovare parei, sciarpe e tantissime novità, oltre a spolverini, gilet, top e camicie, della stagione primavera/estate 2019. Che aspettate?

Alice Bianco

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La notte è piccola per noi – Dalla Sensa alla Misericordia

 

La notte è piccola per noi – Di Fondamenta in Fondamenta (dalla Sensa alla Misericordia)

 

Si è tenuto sabato 6 aprile, il primo appuntamento per riscoprire “Il Bello Nascosto” dei distretti produttivi della Venezia artigianale. I protagonisti di questo primo itinerario sono stati: l’Officina dei Fratelli Zanon, l’Atelier di Stefano Nicolao e la bottega di restauro Cincotto Arte.

Poco dopo il Ghetto, all’inizio di quella che è la Fondamenta de la Sensa, si trova l’officina dei fabbri Zanon, ora di proprietà dei fratelli Paolo e Francesco (prima del padre Gino). L’esperienza è tanta, i fratelli ora hanno rispettivamente 80 e 76 anni, con loro lavora un altro dipendente sulla cinquantina, che però probabilmente sarà costretto a chiudere bottega perché persiste il problema del ricambio generazionale (dagli anni ’80, numerose scuole hanno aderito a far fare dei corsi per insegnare ai più giovani la loro arte, ma non si è mai presentato nessuno).

Paolo e Francesco sono diventati maestri artigiani negli anni ’80, hanno collaborato con il celebre architetto Carlo Scarpa ed altri, che li hanno fatti diventare famosi in tutta Italia ed Europa. Oltre a fornire componenti metallici su misura, i Zanon hanno realizzato anche sculture (il basamento della partigiana vicino a Sant’Elena) e numerose altre opere a Venezia e in tutto il Paese.
A tal proposito, per mantenere viva la memoria dei vari lavori realizzati in tutta Europa, oltre ad alcuni libretti fotografici, i fratelli Zanon hanno realizzato una mappatura dei luoghi: attraverso delle bandierine, hanno segnalato i posti e la tipologia di edificio in cui hanno realizzato una loro opera.

Dai metalli alla sartoria, fino ai restauri: si è lasciata la Fondamenta de la Sensa per trasferirsi nell’adiacente Fondamenta de la Misericordia, dove ha sede l’Atelier di costumi di Stefano Nicolao e Cincotto Arte, famoso per i suoi restauri.
Ad accogliere il gruppo, all’interno dell’atelier, è stata la moglie di Stefano Nicolao, che ha raccontato un aneddoto particolare legato alla carriera del marito: il viaggio in Nepal, quando ha dovuto insegnare alla popolazione del luogo a lavorare con le macchine a manovella e ha dovuto interpretare le gestualità di quelle popolazioni.

Stefano Nicolao lavora molto con i giovani (la media è 28 anni), che vengono ad imparare da tutte le parti d’Europa. Avendo una cattedra anche all’Accademia di Belle Arti (insegna taglio storico), coinvolge spesso anche i suoi studenti.
La profonda conoscenza tecnica, il rispetto del taglio d’epoca e dei materiali, nonché la sapienza nell’usarli e la continua ricerca dell’identificazione del costume con la storia, garantiscono un prodotto artistico che rende le creazioni apprezzate in tutto il mondo e rapprensenta il valore aggiunto dell’atelier.

Stefano Nicolao è da sempre un appassionato di teatro, ha iniziato la sua carriera come assistente di sartoria per scene e costumi con diversi costumisti di teatro, cinema e televisione. Nel 1975, presso il Teatro Stabile Friuli Venezia Giulia di Trieste dirisse come freelance la sartoria per la stagione di prosa, riconfermata poi per la stagione successiva e si avviò così la carriera di libero professionista.
Negli anni ’80 ritorna a Venezia e si occupa di far rinascere il Carnevale di Venezia e nell’83 fonda la ditta Nicolao Atelier, per realizzare costumi storici, con un occhio di riguardo per la storia del costume veneziano, mantenendo primaria la lavorazione artigianale anche per gli accessori.

Adriano Cincotto ha invece iniziato la sua attività lavorativa, facendo l’apprendistato come rettificatore, restauratore di elementi metallici, meccanici, dopodiché a 28 anni si è iscritto all’Accademia di Belle Arti ed ha iniziato a lavorare per il Centro Diagnosi e Conservazione di Arezzo, ha girato l’Italia e poi quando gli è stato assegnato il lavoro di smontaggio delle guglie della Basilica di San Giovanni e Paolo, ha deciso di rimanere a Venezia.

Dal 1997 realizza interventi di restauro conservativo (pietra, marmi policromi, stucchi e affreschi parietali e di soffitti), ha 4 dipendenti, tutti formati da lui ed ha anche intrapreso l’attività di scultore e una parte del suo laboratorio ora è adibita a spazio espositivo.

Una galleria di foto dell’evento potete sfogliarla nella nostra PAGINA FACEBOOK

Alice Bianco e Sara Prian

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Teopiki, personalizza la tua cornice: l’abbiamo provata per voi

 

Teopiki, personalizza la tua cornice: l’abbiamo provata per voi.

 

Una foto non si scatta, si crea. (Ansel Adams)

Teopiki è un’azienda di cornici veneta, precisamente di Santo Stino di Livenza, che crede fortemente nell’artigianato Made in Italy, stampando le tue foto più importanti per dare il giusto valore ai tuoi ricordi ed esaltarli nel miglior modo possibile.

Per chi abita in veneto già il loro brand name è qualcosa di assolutamente geniale e che attira subito l’attenzione: “Teo piki” in dialetto, infatti, signidica “lo appendi”; nome-omen.

L’azienda, attraverso il proprio sito web, permette di caricare la foto che si vuole stampare da qualsiasi device e cloud e di scegliere tra le cornici disponibili, personalizzando la propria creazione.

Teopiki ha deciso di affidarsi a noi per un test di prodotto ed ecco cosa ne pensiamo.

Avere la possibilità di incorniciare i momenti più importanti della nostra vita è un bisogno che difficilmente può passare di moda: può cambiare il modo di scattare una fotografia, ma vederla appesa sul muro di casa nostra o in ufficio non cambierà mai.

Ed ecco che basta entrare nel sito teopiki.com per sentirisi subito a casa, tra artigiani in grado di esaltare i nostri momenti attraverso una vasta scelta di cornici e passepartout. Tutto è molto semplice ed intuitivo; dal caricamento della foto scelta che possiamo decidere se stampare in formato Small, Large o XL, allo “sfogliare” le varie cornici che sono disponibili in 20x20cm o 30x30cm, alla scelta dei colori da mettere come sfondo (il passepartout, appunto), senza dimenticare la possibilità di aggiungere un effetto come quello Teca o Flottante, oppure di lasciare la foto in modalità normale, il tutto senza costi aggiuntivi.

Piuttosto la difficoltà è personale nel dover decidere quale tipologia di cornice scegliere: da quelle più moderne, a quelle più elaborate, passando per le minimal, c’è davvero l’imbarazzo della scelta! Quello che è certo è che ognuna è portatrice di una storia, ognuna è in grado di diventare il contesto perfetto in cui ambientare la nostra storia che viene esaltata e posta al centro di un racconto più grande, quello della nostra vita.

Ed è allora che comprendi che il tuo momento magico è stato affidato a mani capaci di artigiani-custodi del tempo passato, e che click dopo click aumenta la voglia di stringerla tra le mani, di stringere quell’attimo di vita che abbiamo deciso di incorniciare per fermare il tempo.

Quando arriva, in poco più di 48h, l’apriamo e ci sentiamo speciali e unici, perché la nostra storia è accompagnata non solo da un messaggio di ringraziamento ed un invito a condividere il momento nei social con l’hashtag #Teopiki, ma anche da caramelle e una spilla con il logo del brand: come non sentirsi coccolati?!

Veniamo ora al prodotto in sé. Io per raccontare il mio momento speciale ho scelto la cornice “Dozza”, cioè una cornice a cassetta ribassata, con particolare finitura striata argento-bianco e poi ho deciso di applicare l’effetto Flottante. Il risultato è proprio come mi immaginavo e come si vede in preview nel sito quando la si crea.

I dettagli sono ben definiti, così come l’intarsio che risulta particolareggiato, esaltando il pattern scelto, ed anche il materiale è resiste e molto bello da vedere.


Il passepartout è di un colore bellissimo, bello pieno e che riesce ad inglombare perfettamente i colori della fotografia. Qui sta anche a voi la capacità di scegliere, tra i colori presenti, quello che sta meglio in base al risultato che volete ottenere, poi basterà lasciarlo nelle mani degli artigiani di Teopiki, perché la magia avvenga.

La fotografia è una storia che non riesco a esprimere a parole. (Destin Sparks)

 

Sara Prian